Recensione librosa – “Notte buia, niente stelle” di Stephen King

Buongiorno Visionari, e buon inizio settimana!

Siete mai riusciti a non leggere un autore?
Non dico intenzionalmente, sia chiaro.
Ma che c’è questo scrittore, che da quello che sentite potrebbe pure piacervi da impazzire, che non avete mai avuto occasione di avvicinare …

Bene, se vi siete mai trovati in questa situazione, capirete i miei sentimenti a inizio anno nei confronti del Re: Stephen King!
Nonostante avessi visto più volte le sue opere in libreria (e in camera dei miei cugini, grandi fan) non ero mai riuscita ad affrontare una sua opera, se si eccettua “Nell’erba alta” – steso però a quattro mani con Joe Hill.*

Fino al 3 gennaio 2018.

Quel giorno ho avuto l’opportunità di scegliere tra alcuni titoli, ma, insoddisfatta dalla mole dei romanzi (volevo qualcosa di veloce) mi sono diretta su “Notte buia, niente stelle”, una raccolta di racconti. Il pensiero predominante è stato “Male che va, se fanno schifo o troppa paura, li centellino uno a uno mentre leggo altri libri”.

fulldarkuk
Ma quanto è bella la copertina made in UK?

Titolo: Notte buia, niente stelle
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer

Ero terrorizzata, manco avessi dovuto incontrare di persona lo scrittore!
E se poi questo “incontro” tanto atteso si fosse rivelato una delusione?

Ebbene, in quattro giorni la mia paura si tramutò in due certezze.

Prima di tutto, King scriveva benissimo, mi piaceva, e avrei senza dubbio approfondito la sua opera (se avete titoli da consigliare, fatevi avanti!).
Secondo, avevo scelto un libro che non era brutto, ma neanche esattamente bello … Uno che alla domanda “Lo consiglieresti?” suggerirei con un “Ni” e alcune avvertenze.

NBNS (acronimo per il titolo, troppo lungo) propone alcuni racconti – realistici e non – di diversa natura accomunati da un aspetto: sono tutti alquanto crudi.
Quindi, se volete provare ad affrontare questo libro ma avete il cuore sensibile o non amate lo splatter … lasciate perdere. Specialmente se siete persone che, diversamente da me, riescono ad immaginare alla perfezione quello che trovano descritto.

Inoltre, se credete nella intrinseca bontà dell’essere umano, preparatevi a rivedere le vostre convinzioni, perché qui, tra agricoltori che uccidono le proprie mogli, donne che si fanno giustizia da sole e persone che chiedono al diavolo la rovina dei migliori amici, di bontà non ce n’è.
Anzi, vi dirò di più: il titolo, che io pensavo fosse riferito al primo racconto, probabilmente è la descrizione dell’Uomo dipinto da King. Un essere senza scrupoli, che abbandona la sua morale per ottenere ciò che vuole, spinto da cupidigia, furia, invidia … (inserite pure l’intera lista dei peccati capitali).

Che dite, lo leggerete? Lo avete già letto?

Fatemelo sapere nei commenti, e ovviamente aspetto consigli su quali libri di King dirigermi!!

Al prossimo post!

*EDIT: Solo oggi ho scoperto che Joe Hill è il pseudonimo usato dal figlio del Re. Quindi quello che credevo una King annacquato in realtà era un King al quadrato!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...