Recensione librosa – “Vittoria” di Daisy Goodwin

Buongiorno Visionari!

Questo giovedì è adatto per proporvi la recensione di un libro che vi ho già presentato in questo post: “Vittoria”.
Ho finito da un po’ di leggerlo, ma ho aspettato a recensirlo per poter vedere almeno qualche episodio del suo corrispettivo in tv: la serie “Victoria”, la cui creatrice e sceneggiatrice è proprio Daisy Goodwin – ovvero l’autrice del libro.

Chi sarà nato prima nella sua mente? Wikipedia dice l’opera cartacea. Chissà…

Intanto ripassiamo la trama di quest’ultima, che ho letto in anteprima grazie alla Sonzogno!

Trama: Vittoria ha solo diciott’anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d’Inghilterra. Esce da un’adolescenza malinconica e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall’onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito e le conferisca una straordinaria energia, le prime mosse dell’inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti, e ingiusti, sospetti contro l’inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l’odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece… Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d’Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all’intrepida personalità, a segnare l’Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.

Il libro racconta il primo anno di regno della giovane Vittoria, e finisce molto prima della serie tv, forse per rientrare nel target degli young adult (perché quando qualcuno si sposa e inizia ad avere figli di “young” ha veramente poco).  L’ “adolescenza malinconica” a cui allude la trama, in realtà è anche un’infanzia passata dalla futura regina come reclusa , custodita (o tenuta prigioniera, dipende dai punti di vista) a Kensington Palace dalla madre e dal perfido Lord Conroy – che della genitrice è amico, consigliere e amante – . Costretta a vivere senza amici (rimpiazzati dalle bambole), e a sottostare a rigide regole, Vittoria non può uscire da sola, e addirittura deve scendere le scale tenendo il braccio alla fidata governante Lehzen, l’unica con cui si confida.*

Le cose sono destinate a cambiare alla morte del re: sebbene secondo la madre e Lord Conroy la regina debba sottostare ancora alle loro regole, Vittoria fin dal primo giorno è convinta di poter regnare da sola,  e seppur “guardata a vista” rifiuta gli aiuti di chiunque cerchi di manipolarla (e non). Come Lord Melbourne, Primo Ministro d’Inghilterra, giunto a Kensington Palace per conoscerla.
– Tra l’altro Melbourne è rappresentato dal bellissimo Rufus Sewell, calato nella parte, sebbene diverso dall’originale. Gli sguardi che lancia a Victoria sono talmente espressivi, aaah *sospirone* – .

In seguito Melbourne diventerà dapprima segretario, poi consigliere, infine padre adottivo e amante della giovane regina (che lo chiamerà affettuosamente “Lord M”), ma ciò non porterà giovamento alla figura della sovrana, già provata da alcuni scandali. L’amore tra i due resterà quindi platonico, e comparirà quello vero all’orizzonte: Alberto, che, come la Storia insegna, sarà marito di Vittoria e padre di nove figli…

Ammetto che della famiglia reale inglese, generazione presente e passate, io conosco veramente poco, e tutto appreso dalle serie tv o da film – o dalla mia amica Carla, grande appassionata. Quando mi sono avvicinata a “Vittoria”, quindi, non sapevo cosa aspettarmi: la regina inglese per me era una sconosciuta, ricordavo solo di aver visto sul libro di biologia un suo albero genealogico in cui dimostravano che fosse portatrice sana di emofilia, e che “grazie” ai matrimoni combinati dei figli, avesse messo fine a numerose dinastie.

Ebbene, ho conosciuto una figura affascinante, non adulterata dalla Goodwin per renderla più simpatica, anzi: Vittoria (e Victoria di conseguenza, visto che la serie tv segue fedelmente il libro) è testarda, sbaglia spesso, non sa quali sono i suoi diritti – e  a volte doveri – come regina, eppure non può che ammaliare il lettore/spettatore per la sua risolutezza.
Inoltre sembra che la storia sia vera, priva di qualunque artificiosità narrativa, e che quindi le emozioni che la giovane regina prova nel libro (rappresentata da Jenna Coleman benissimo sullo schermo) sono probabilmente le stesse che la vera Vittoria provò a suo tempo … A parte l’infatuazione per Lord Melbourne, che è ancora contrasto di accesi dibattiti tra gli esperti.
(Io e la mia amica propendiamo per il sì: possibile che tra la diciannovenne sovrana e il suo mentore più che cinquantenne non ci fosse davvero nulla?)

Proprio l’amore (che tra l’altro la fa da padrone da metà del libro terzo fino a tutto il quarto) rende questo racconto uno young adult ottocentesco, adattissimo a chi ama il periodo e non vuole che la finzione narrativa prenda il posto della realtà.

Uno young adult ottocentesco storicamente accurato, e quando ricapita più?

Detto questo, non credo mi basti la sola versione ebook, quindi penso che presto mi recherò in libreria a comprare quella cartacea…

E voi? Vi ho convinto? Lo comprerete? O avete visto la serie tv?

Fatemelo sapere con un commento, e al prossimo post!

* Il motivo di questa assurda imposizione era che la futura sovrana avrebbe potuto farsi male.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...