Tag tag tag tag me! I wanna be tagged – Ricordi letterari

Buongiorno Visionari!

Oggi mi sono svegliata piena di energie senza un perché: sto aspettando che arrivi il bel momento che raddrizza la giornata (un pacco? una sorpresa inaspettata? l’amore della mia vita?), ma visto che latita ho deciso di ingannare l’attesa con un tag del… 07 maggio!

(Com’era? Ah sì. “Shame! Shame! Shame”)

Il tag si chiama “Ricordi letterari”, si parla di libri e passato e ringrazio A tavola coi libri che ha pensato a me.

Le regole:

  • Taggare il blog che ha creato il Tag (Everpop)
  • Taggare i blog che ti hanno nominato (A tavola coi libri)
  • Tagga 5 blogger
  • Usa il banner

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MOMENTO #1 : IL MIO PRIMO LIBRO
Se si eccettua un libro di poche parole – o nessuna – con un cane giallo umanizzato che scorrazzava per le pagine, il primo libro che ricordo – anzi i primi due, per me vanno sempre in coppia – sono “Piccole Donne” e “Piccole Donne Crescono”. Ma ero davvero troppo piccola quando me li regalarono: li guardai con sufficienza, appurai che non c’erano figure e li lasciai in un angolo.
Qualche anno dopo lessi la versione ridotta a fumetti e decisi che era ora che li riprendessi per leggerli, in modo da conoscere la storia integralmente … Sembra che siano andati perduti accidentalmente con il restauro della soffitta – ancora non riesco a capacitarmene, passo notti insonni da quando è accaduto e ho pianto pure.

MOMENTO #2: LE SCUOLE ELEMENTARI
Leggevo talmente tanto che i libri da associare a questo periodo sono troppi!
Mi trattengo e cito quello che, se non sbaglio, fu il mio primo Gaia Junior: “La figlia della luna” – che non era esattamente per la mia età, ma così bello!!

MOMENTO #3: LE SCUOLE MEDIE
Le medie sono il periodo in cui conobbi “Orgoglio e Pregiudizio”: una edizione ridotta, scovata nella biblioteca della scuola, dove la professoressa mi portò per scegliere i libri per la classe (avere la fama di bookworm a volte ha dei vantaggi). Fu … non amore, di più, per Elizabeth Bennet e Jane Austen!
Inoltre andava di moda la collana “Le Ragazzine”: nata da poco, era diventata il regalo must ai compleanni. Il primo che presi fu “Ragazzi: istruzioni per l’uso” – ma non mi fu regalato, lo chiesi direttamente a mamma in libreria.

MOMENTO #4: IL LICEO
Il liceo ha un solo nome: “Il Signore degli Anelli”!! Snobbato dalle ragazze, i maschi lo leggevano a tutto andare, ogni tanto lo vedevo sbucare da qualche zaino. Così chiesi a un mio amico di prestarmelo. Ci misi un po’ a leggerlo, glielo riconsegnai poco prima di Natale – me l’aveva dato a settembre od ottobre.
Subito dopo chiesi ai miei una copia per me.

MOMENTO #5: UNIVERSITÀ’
All’università conobbi l’opera omnia di Jane Austen, quindi di sicuro “Northanger Abbey”è il libro che associo più facilmente a quel periodo. Ma lessi anche l’opera omnia di Oscar Wilde – quasi omnia, ancora il “De Profundis” non lo digerisco . E comprai diversi volumi di Isabel Allende … E possiamo forse dimenticare “Twilight”? E…
No, non posso associare un solo libro all’università.

MOMENTO #6: IL COMPLEANNO PIÙ’ BELLO
Mamma non sopportava granché la mia passione per la lettura, quindi – tranne casi speciali – ai compleanni tutto ricevevo tranne libri (era lei che istruiva i miei parenti, prendeva la lista e distribuiva i doni). Meno male che le amiche seguivano le MIE di istruzioni … Ma non ricordo un compleanno speciale in questo senso (quando ho ricevuto tanti libri sono stati un autoregalo … Ed esagero quando voglio).

MOMENTO #7: NATALE
Non ricordo l’anno preciso, ma fu quando ricevetti in regalo “Il Signore degli Anelli”. Non pensavo che mia madre avesse capito che mi piaceva, probabilmente mi aveva visto tantissime volte di nascosto mentre fissavo il libro durante le nostre scorribande alla Coop e lo accarezzavo – conoscendola probabilmente sapeva anche che mi mordevo la lingua per non chiederle di comprarlo, visto che non apprezzava.
La cosa buffa era che io proprio non immaginavo di aver palesato così tanto il mio interesse, tanto che, tipo la Vigilia o il 23 chiesi a mio padre di comprarmelo. Quando scoprii che era una doppione tornai a cambiarlo con “La Città delle Bestie” della Allende e due della Yoshimoto.

MOMENTO #8: ESTATE
D’estate di solito vado in letargo coi libri. Quando ancora andavo al mare ero terrorizzata che potessero bagnarsi, riempirsi di sabbia e scollarsi, ora il troppo caldo mi uccide tanto che non riesco a concentrarmi.
Tuttavia ce ne sono due che associo all’estate: “Harry Potter e il Calice di Fuoco” – era una delle ultime estati che passavo al mare – perché mi sconvolse, nel senso che mi convertì al maghetto che fino al terzo libro non mi aveva appassionato più di tanto … E “I grandi misteri irrisolti” che sconvolse la mia borsa. Nel senso che la ruppe perché era troppo pesante, dopo neppure 20 giorni che l’avevo. Era l’estate del 2004.

MOMENTO #9: IN VIAGGIO
In viaggio non porto più libri. Potrei perderli, scherziamo?
Però in Inghilterra portai “Assassinio allo specchio” di Agatha Christie, e in Grecia “Dieci piccoli indiani” di… Agatha Christie! Dite che sono monotematica?

MOMENTO #10: L’ANNO ATTUALE
Il 2016 si chiama “Red Queen” (e seguito) di Victoria Aveyard!

Ora il momento più temuto… Le nominations! (Taggo i vostri ultimi articoli in modo che vediate il tag.)

Sara
Racconti dal Passato
The book case of my mind
Elisa
Come non sentirsi soli

Se vi va fatemi sapere anche cosa ne pensate voi dei libri che ho citato!

PS. Mi sono accorta adesso che mia madre, da come l’ho descritta, sembra una pazza psicotica che non vuole che sua figlia legga ma le compra i libri che vuole.
Non è esatto.
Mamma apprezzava il mio interessamento alla lettura, ma pensava che leggessi libri non adatti alla mia età – non perché fossero per adulti ma … per ragazzi. Gli young adult si sono sdoganati con “Twilight”, cioè quando ormai facevo l’università, prima a 16/17 anni dovevi dedicarti a qualcosa di più adulto.
Visto che grazie a questo accanimento di mamma ho conosciuto la Yoshimoto, Allende e Benni non mi pare proprio che sia da giudicar male ^^

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4 thoughts on “Tag tag tag tag me! I wanna be tagged – Ricordi letterari

  1. Ciao! Ti racconto un episodio divertente. Mia madre, che sapeva quanto io amassi leggere, un giorno per farmi una sorpresa andò da Feltrinelli e chiese alla commessa di consigliarle un libro molto apprezzato dalle ragazze.
    Non so cosa la commessa si fosse fumata o se volesse prendere in giro mia madre, in parole povere le fece comprare “100 colpi di spazzola” di Melissa P.
    Quando mia madre me lo diede tutta felice non ebbi cuore di dirle cosa conteneva. Probabilmente avrebbe chiamato un prete per far fare un esorcismo al libro.
    Io non avevo la benché minima intenzione di leggere quel pattume, ma ogni tanto lei mi chiedeva come mai non avessi ancora iniziato il libro che mi aveva regalato. Così iniziai a girare per casa con quel coso in mano fingendo di leggerlo e pensando ad altro.

    Venendo al tag io lo feci quasi un anno fa, ti aggiungo a coloro che mi hanno nominato così, se ti va, ti arriva il pingback e puoi leggere le mie risposte!
    Grazie per aver pensato a me!
    Laura

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